Stagione 2026-2027
ETICA E CONSAPEVOLEZZA
Non una semplice rassegna di incontri, ma uno spazio di confronto che invita a interrogarsi sul modo in cui abitiamo noi stessi, le relazioni e il mondo che ci circonda. Un percorso che procede per tappe, accompagnando la riflessione dalla dimensione più intima della persona fino alla relazione con gli altri, con il territorio e con la collettività.
Il primo passo conduce dentro di noi, nella psiche come primo luogo dell’etica personale: la capacità di ascoltarsi, di riconoscere ciò che ci abita, di dare un nome alle nostre fragilità e alle nostre scelte diventa il punto di partenza per una maggiore consapevolezza di sé e della propria responsabilità.
Da questa dimensione personale il cammino si apre all’etica dell’alimentazione, dove il gesto quotidiano del nutrirsi diventa occasione per interrogarsi sul rapporto con la terra, sulle nostre scelte, sui modelli di consumo, sulla biodiversità e sul futuro. Il cibo diventa così un luogo concreto nel quale si incontrano persona, ambiente, territorio e delle persone.
La riflessione si sposta poi all’etica della responsabilità, intesa come capacità di trasformare la consapevolezza e la libertà personale in scelte, azioni e relazioni orientate al bene, interrogando ciò che significa scegliere consapevolmente e assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Essere liberi non significa soltanto poter scegliere, ma riconoscere le conseguenze delle proprie scelte e il legame che esse costruiscono con gli altri e con il mondo.
A questa dimensione si collega l’etica dell’ambiente, come riflessione sulle conseguenze dei comportamenti individuali e collettivi sul territorio e sulla comunità. Il rapporto con l’ambiente incontra così anche la dimensione giudiziaria, dove norme, responsabilità e conseguenze giuridiche diventano occasione per interrogarsi sul rapporto tra ciò che è lecito e ciò che è giusto, e sulla responsabilità che ciascuno ha verso il bene comune e le generazioni future.
Al centro dell’intero percorso una domanda, semplice e insieme profonda: che cosa significa oggi essere umani, in un mondo nel quale il valore delle persone, delle cose e delle relazioni rischia di essere misurato soprattutto in termini di utilità, successo e possesso?
Il percorso trova infine la sua forma più concreta nel laboratorio residenziale, dove il pensiero diventa esperienza, il confronto diventa relazione e ciò che è stato ascoltato e condiviso può trasformarsi in una possibilità di consapevolezza comune.
Un unico filo rosso attraversa l’intera rassegna: ritrovare nell’etica non un insieme di regole, ma una possibilità di orientamento, un modo più consapevole di essere, scegliere e abitare il mondo.
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venerdì 30 ottobre 2026 ore 17.30
Palazzo Erbisti, via Leoncino 6 Verona
Uno sguardo sull’interiorità, sulle fragilità e sulle forze che definiscono l’umano
Con Maciej Bielawski e Vittorino Andreoli
Lettore: Stefano Di Simone
venerdì 5 marzo 2027 ore 17.30
Palazzo Erbisti, via Leoncino 6 Verona
Buono da mangiare.
Con Diego Fusaro
venerdì 14 maggio 2027 ore 17.30
Teatro alle Stimate, Via Carlo Montanari 1 Verona
Orientamento, significato e responsabilità nelle scelte contemporanee
Con Vito Mancuso
Stagione 2025-2026
DeSidera
Alla Ricerca della Natura
del Desiderio
Un itinerario di scoperta tra filosofia, scienza, fisica e astronomia per indagare il desiderio umano, la sua natura profonda e le sue trasformazioni, e per comprendere il legame che unisce l’uomo all’universo.
Cosa ci spinge a volgere lo sguardo verso le stelle? De Sidera è un percorso che esplora il desiderio come essenza propulsiva capace di muovere il pensiero umano oltre i confini del visibile, verso il cosmo.
Il titolo stesso rimanda all’etimologia latina di “desiderare” — de sidera, “mancanza delle stelle” — evocando la distanza da colmare, la spinta verso ciò che è altro, oltre, celeste. Attraverso un itinerario di riflessione nel cuore della città, il programma intreccia filosofia, scienza, fisica e astronomia in un dialogo plurale e trasversale, per esplorare la natura profonda del desiderio e le sue trasformazioni nel tempo. Questa sorgente invisibile e trasformativa sarà affrontata nelle sue dimensioni individuali e collettive, come energia che attraversa epoche e discipline, unisce ragione e immaginazione, e genera connessione tra l’essere umano e il cosmo. Il ciclo si configura come uno spazio di pensiero condiviso, in cui il desiderare diventa slancio verso l’altro e verso l’infinito: un atto di presenza consapevole e di costruzione di senso.
Un invito a lasciarsi orientare da quella scintilla antica che ci anima ancora ogni volta che alziamo gli occhi al cielo.
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venerdì 21 novembre 2025 ore 18.00
Teatro alle Stimate, Via Carlo Montanari 1 Verona
Con Federico Faggin e Massimo Temporelli
Musiche di Marco Lorenzi – Viola e Violino
e Maurizio Stefanìa – Tastiera ed elettronica
venerdì 13 marzo 2026 ore 18.00
Teatro alle Stimate, Via Carlo Montanari 1 Verona
Con Maura Gancitano e Cristina Donà
venerdì 8 maggio 2026 ore 18.00
Teatro alle Stimate, Via Carlo Montanari 1 Verona
Con Vito Mancuso, teologo e Marco Campedelli, teologo Intermezzo musicale: Chiara Isepato – Arpa,
Lucia Zanella Violino
sabato 11 luglio 2026 ore 18.30
Osservatorio Astronomico Monte Baldo Angelo Gelodi – Novezzina
Con Ivano dal Prete professore Yale University
Intermezzo artistico: “Dall’ infinito dei cieli, all’infinito dei versi” un viaggio poetico con Margherita Sciarretta
Stagione 2024-2025
Natura Omnia
Incontri di idee, riflessioni e creazioni artistiche per un ritrovato senso dell’esistenza umana e del mondo
Acqua, Fuoco, Terra, Aria. Sono i quattro elementi a guidare Natura Omnia, un percorso fatto di incontri, voci, suoni e dissertazioni intorno agli antichi saperi e alle sacre radici che hanno acceso il pensiero umano nella sua evoluzione.
Un viaggio che si snoda tra sacralità e funzionalità, orientato a indagare come l’approccio tecnico-utilitaristico ci abbia fatto perdere le tracce dei legami atavici e profondi che connettono l’uomo alla natura, privata nel tempo della sua essenza di soggetto e ridotta a mero oggetto.
In che modo allora possiamo pensare ad un nuovo rapporto con la natura?
Ritrovandone il senso spirituale, ricordando che questi legami si esprimono nella fusione degli elementi, facendo nostra la visione secondo cui tutto è in tutto, tutte le cose sono correlate, e lo sono anche nella loro stessa composizione interna.
Un’occasione per un confronto aperto con l’intento di ritrovare il senso del sacro che è in noi come nel mondo e di rafforzare la responsabilità di tutti nella promozione dell’armonia con la natura.
Venerdì 8 novembre 2024 ore 17.30
Sala conferenze Banco BPM, via San Cosimo 10 Verona
Con Vito Mancuso e Maciej Bielawski
Intermezzo artistico:
Danza classica indiana Stile Odissi con Antonietta Fusco
venerdì 14 febbraio 2025 ore 17.30
Palazzo Erbisti, via Leoncino 6 Verona
Con Ilaria Gaspari e Guidalberto Bormolini
Intermezzo artistico: Prometeo con Andrea Castelletti
venerdì 28 marzo 2025 ore 17.30
NUOVA SEDE: Teatro alle Stimate, Via Carlo Montanari 1 Verona
Con Stefano Mancuso e il Vescovo Domenico Pompili
Intermezzo artistico: Il mormorio della terra con Margherita Sciarretta e Sbibu
venerdì 23 maggio 2025 ore 21.00 Teatro Camploy, via Cantarane 32 Verona
Cattura del soffio Rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri
Apertura di Marco Campedelli con “La parola insorta”